Eventi locali
03/07/2026
Arte emergente e territorio: inaugurata a Lanciano l’opera “Grattacielo” di Daniele Di Girolamo.

Alla filiale di Lanciano della BCC di Pratola Peligna, in viale delle Rose il progetto “Futuri Emergenti Italiani” incontra la comunità locale.

L’iniziativa fa parte della mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa nell’ambito del progetto “BCC Arte&Cultura” del Gruppo BCC Iccrea.

Lanciano, 3 luglio 2026.

Si è svolta presso la filiale BCC di Pratola Peligna di viale delle Rose, 17, l’inaugurazione dell’opera Grattacielo dell’artista emergente Daniele Di Girolamo, protagonista del progetto nazionale Futuri Emergenti Italiani, la mostra diffusa promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito di BCC Arte&Cultura e dedicata alla valorizzazione dei giovani artisti under 35.

L’iniziativa ha portato anche a Lanciano uno dei tasselli di un percorso culturale che attraversa l’Italia, riportando i talenti emergenti nei territori di origine e creando un ponte tra arte contemporanea, comunità locali e credito cooperativo. L’opera di Di Girolamo sarà visitabile fino al 31 luglio 2026, dal lunedì al venerdì, negli spazi della filiale.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, insieme a Massimiliano Di Lauro, responsabile territoriale della BCC di Pratola Peligna, e a Riccardo Mancinelli, preposto della filiale di Lanciano. La loro partecipazione ha sottolineato il valore istituzionale e territoriale dell’iniziativa, che conferma il ruolo della banca cooperativa non solo come presidio economico, ma anche come soggetto attivo nella promozione culturale delle comunità.

L’iniziativa, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, con il supporto di un comitato scientifico composto da Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi e Matteo Scabeni, è l’esito di due anni di studio visit, letture di portfoli, ricognizioni di mostre delle nuove generazioni, che ha prodotto un’istantanea espositiva ed editoriale degli artisti emergenti italiani, di formazione e pratiche differenti.

I lavori degli artisti selezionati hanno portato in primo piano la complessità del mondo odierno, la molteplicità delle posizioni e la varietà delle pratiche nell’arte contemporanea italiana. Dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie.

Il percorso espositivo, invece, è partito lo scorso febbraio, terminerà ad ottobre 2026 e si snoderà lungo tutto il Paese e le isole anche minori, in luoghi inaspettati – le sedi e le filiali delle BCC – con opere che rappresentano il genius loci, le memorie e le tradizioni delle città e dei borghi natali di ciascun artista selezionato.

“Il risultato storico della cooperazione di credito è stato il contrasto all’usura e l’accesso al credito delle classi più svantaggiate – osserva il Presidente del Gruppo BCC Iccrea, Giuseppe Maino –. Oggi occorrono altre azioni e altri simboli per dare futuro a chi non ce l’ha. Attraverso questi giovani abbiamo intercettato le domande più profonde e imprevedibili del nostro tempo, che valorizzano la cultura locale e accrescono l’attrattività dei territori, con particolare attenzione alle aree interne che, al pari delle nostre metropoli, diventano poli culturali visibili e visitabili”.

“Futuri Emergenti Italiani ha riportato a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo, che li ospitano all’interno dei loro spazi per mostrare un estratto della loro ricerca quotidiana, ininterrotta, seria, autentica – ha commentato il Direttore Generale, Mauro Pastore –. Banche che diventano, per alcune settimane, piccole quanto preziose gallerie d’arte contemporanea, in aree geografiche spesso prive di luoghi espositivi istituzionali”.

Il progetto Futuri Emergenti Italiani nasce con l’obiettivo di dare visibilità a oltre cento artisti under 35 selezionati in tutta Italia, offrendo loro l’opportunità di incontrare il pubblico al di fuori dei circuiti tradizionali. Attraverso le Banche di Credito Cooperativo, le opere vengono ospitate nei luoghi della quotidianità, trasformando filiali e spazi di relazione in punti di accesso alla ricerca artistica contemporanea.

Nel caso di Grattacielo, la riflessione artistica di Daniele Di Girolamo si concentra sul rapporto tra materia, percezione, memoria e paesaggio. La sua ricerca, fondata sull’intreccio tra linguaggio visivo e sonoro, invita lo spettatore a entrare in una dimensione sensibile, dove movimento e suono diventano strumenti per evocare ricordi, relazioni e suggestioni.

L’appuntamento lancianese si inserisce così in una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio culturale italiano e delle energie creative dei territori. Per la BCC di Pratola Peligna, aderente al Gruppo BCC Iccrea, sostenere l’arte emergente significa contribuire alla crescita sociale, culturale ed economica delle comunità in cui opera, favorendo nuove occasioni di incontro tra giovani talenti, istituzioni e cittadini.

La filiale di Lanciano diventa dunque, per tutto il mese di luglio, uno spazio aperto alla cultura: un luogo in cui l’esperienza bancaria incontra l’arte contemporanea e in cui il territorio può riconoscersi in un progetto nazionale capace di raccontare il presente e immaginare il futuro attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.

Scarica qui il comunicato stampa.